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Orsay
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mwfqOrsay /ɔʁˈsɛ/ è un mwfwcomune francese di mwga16 007 abitanti situato nel dipartimento dell'mwgqEssonne, nella regione dell'mwggÎle-de-France.

Si trova a 22mwha km a sud-ovest di mwhqParigi. È il capoluogo dell'mwhgomonimo cantone e sede della comunità di agglomerazione dell'altopiano di Saclay.

Contents

Clima
Storia
Sport
Note

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Geografia fisica

Territorio

Il comune si trova nella mwkaregione naturale dell'mwkqHurepoix, nella mwkgvalle di Chevreuse (51 m s.l.m.), formata dal mwkwfiume Yvette, che percorre il territorio da ovest ad est e a nord-est segna il confine con il comune di mwlaPalaiseau, e sui vicini mwlqaltopiani di Saclay e di Courtabœuf (160 m s.l.m.).

Sull'altopiano di Saclay scorre il ruscello di Corbeville che, canalizzato, alimenta lo stagno di Saclay. Altri piccoli specchi d'acqua si trovano lungo il corso del fiume Yvette: da monte a valle i mwlwlaghi di "La Pacaterie", del "Mail", della "Clarté-Dieu", del "Temple de la Gloire" e di "Lozère".

Dal punto di vista mwmqgeologico, il terreno, come in tutto il mwmgbacino parigino, si presenta con strati di mwmwsabbia, roccia mwnasilicea (pietra molare) e mwnqcalcare, depositati su strati di mwngargille e mwnwmarne di origine marina. Sono inoltre presenti giacimenti di mwoaarenaria.

Il territorio comunale si estende su una superficie di 776 ettari ed ha forma approssimativamente rettangolare (2,9mwog km di lunghezza e 4,6mwow km di larghezza)cite-ref-2[2].

Clima

Il comune si trova in una zona di mwqgclima oceanico. La mwqwtemperatura media è di 11,2mwra °C, con massime in mwrqagosto e minime in mwrggennaio. In media vi sono circa 2mwrw °C in meno che a Parigi, a causa principalmente della differenza di densità urbana.

Storia

Resti archeologici di epoca mwsggallo-mwswromana (mwtaI e mwtqII secolo d.C.) vennero riportati alla luce nel mwtg1993, comprendenti un laboratorio di vasaio, monete, oggetti in vetro e utensilicite-ref-3[3].

Nel mwva754 mwvqPipino il Breve fece dono del territorio del comune all'mwvgabbazia di Saint-Germain-des-Prés. Il comune è menzionato come mwvwOurcet in documenti mwwabenedettini dell'anno mwwq999, che riferivano di una battaglia che vi si era svolta tra il conte di Corbeil e il conte di Blois. Nel mwwg1080 il mwwwvescovo di mwxaParigi, Goffredo di Boulogne, lo cedette ai monaci che si erano insediati a mwxqLongpont-sur-Orge, i quali vi fecero costruire la chiesa di San Martino nel mwxg1089 e un mwxwlebbrosario nel mwya1151cite-ref-4[4].

Nel mwzg1424 fu preso dagli mwzwInglesi. Successivamente fu dominio della famiglia Raguier, che vi fece costruire un castello. Nel mwaa1675 la signoria sui luoghi passò a Charles Boucher e nel mwaq1741 fu acquistato da Pierre Grimod du Fort, che ristrutturò la residenza signorile e sistemò il centro abitato. Il figlio Pierre Gaspard Marie Grimod d'Orsay ottenne il titolo di conte d'Orsay.

Con la mwawRivoluzione francese divenne nel mwba1790 un comune nel distretto di Palaiseau (mwbqdipartimento di mwbgSeine-et-Oise). Madame Hulot acquistò il castello e fece costruire nel mwbw1801 il "Tempio della Gloria" per celebrare il genero, mwcaJean Victor Marie Moreau. Negli anni successivi i notabili del paese si preoccuparono della sua modernizzazione, con la creazione di un ospizio, di una scuola (mwcq1832), del municipio (mwcg1873, di un orfanotrofio (mwcw1878). Nel mwda1854 vi giunse la linea ferroviaria di mwdqSceaux che, prolungata fino a mwdgLimours nel mwdw1867, determinò una forte crescita demografica. Nel mwea1875 vi era presente l'acqua corrente in tutti i caseggiati e nel mweq1881 vi fu inaugurata l'illuminazione pubblica a gas.

Nel mwew1924 venne creato un nuovo quartiere residenziale ("Mondétour") sull'altopiano di Courtabœuf. Nel mwfa1938 l'elettrificazione della linea ferroviaria permise di raggiungere Parigi in mezz'ora. La popolazione raddoppiò tra il mwfq1954 e il mwfg1968. Nel mwfw1958 vi si installò l'mwgauniversità di Parigi, seguita dall'mwgqIstituto Curie nel mwgg1965.

Nel mwha1968, in seguito a una suddivisione del dipartimento della Seine-et-Oise, venne inserito nel nuovo dipartimento dell'mwhqEssonne. Parte del suo territorio fu ceduta per la creazione del nuovo comune di mwhgUlis, al quale furono concessi altri due ettari del territorio comunale nel mwhw1997.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Monumenti e luoghi d'interesse

• "Chiesa di Saint-Martin-Saint-Laurent, già esistente nell'mwkgXI secolo e situata di fronte al municipio, sulla riva destra del fiume Yvette. Conserva il mwkwcoro e l'mwlaabside in stile mwlqgotico del mwlgXIII secolo. Fu ricostruita nel mwlw1656 in stile neoromanico dopo essere stata saccheggiata nel mwma1591 durante le mwmqguerre di religione e nel mwmg1776 ricevette una nuova mwmwfacciata mwnaneoclassica. Nel mwnqXIX secolo vi furono aggiunte quattro mwngcappelle laterali e un mwnwbattistero.
• mwoqMunicipio costruito nel mwogXIX secolo sui resti dell'antico castello di Grimod d'Orsay.
• "La Grande Bouvêche": residenza con torri medioevali, trasformato nel mwpqXVIII secolo.
• "Pacaterie": fattoria fortificata che ospita oggi una residenza universitaria
• "Tempio della Gloria": edificio mwqaneoclassico costruito nel mwqq1801 dall'architetto Pierre-Alexandre Vignon per celebrare il generale mwqwJean Victor Marie Moreau, classificato come monumento storico dal mwra1979cite-ref-5[5].
• "Castello di Corbeville" in mattoni, residenza del mwsgXIX secolo, oggi appartenente al centro di ricerca del gruppo mwswThales.
• "Castello di Launay", residenza del preside dell'Università di Parigi XI
• "Castello del Grand Mesnil", del XVIII secolo con rifacimenti nel mwtgXIX secolo

Economia

Il comune ha carattere prevalentemente residenziale e l'economia si basa essenzialmente sul piccolo mwuqcommercio e sui mwugservizi. Lo sviluppo di nuove imprese è favorito da servizi di "mwuwbusiness incubator". Lo sviluppo economico è favorito dalla presenza dei centri universitari e di ricerca.

Mercati periodici si tengono nel centro abitato il martedì e il venerdì e presso Mondétour il giovedì e la domenica.

Infrastrutture e trasporti

Il comune è servito dalla strada nazionale 118 tra mwwwSèvres e mwxaUlis, che mette in comunicazione Parigi con l'autostrada A10 per mwxqBordeaux, percorrendone il territorio in senso nord-sud lungo il confine orientale, e dalle strade dipartimentali 188 (ex strada nazionale) tra mwxgMassy e mwxwLes Ulis, che segue l'antica linea ferroviaria mwyaParigi-mwyqChartres (mwyg1931-mwyw1939), 680, 128 e 988, tra Palaiseau e mwzaLimours, in senso est-ovest. Il centro abitato è attraversato inoltre dalla strada dipartimentale 446 da mwzqVersailles a mwzgNangis, in senso nord-sud.

È attraversato in senso est-ovest dalla mw0alinea B della RER, erede dell'ottocentesca linea di Sceaux, che oltrepassa il fiume Yvette su un viadotto in pietra, ed è servito dalle stazioni di Le Guichet e di Orsay-Ville. In orario notturno è attiva la linea di autobus notturna 122. Altre linee di autobus delle linee "Daniel Meyer", "Les Cars d'Orsay" e "TransEssonne" servono il territorio comunale.

L'mw0gaeroporto di Parigi-Orly si trova a 13mw0w km a nord-est ed è raggiungibile tramite la linea B della RER e il metrò leggero mw1aOrlyval. Un aeroporto per mw1qaerotaxi, quello di Toussus-le-Noble, si trova a 8mw1g km a nord-ovest sull'altopiano di Saclay.

Cultura

Orsay dispone di una sala cinematografica, un auditorium e sala per spettacoli dedicata a "mw2qJacques Tati", il centro espositivo di "La Grande Bouvêche".

Vi si svolgono manifestazioni come la "Festa della musica", la "Festa della scienza", la "Festa di internet".

La festa tradizionale del comune si svolge la seconda domenica di maggio.

Università e ricerca

Orsay si trova nella cosiddetta "Vallée de la Science" ed ospita sia nel centro abitato, sia in un parco esterno, la presidenza e i servizi generali dell'mw4gUniversità di Parigi-Saclay, con una numerosa comunità universitaria (13.000 studenti, 1.700 insegnanti, 2.100 dottorandi e 1.800 persone del personale amministrativo e tecnico). Il campus universitario comprende cinque "unità di formazione e ricerca" (UFR) e tre "istituti universitari di tecnologia" (IUT), l'istituto di formazione di ingegneri, residenze universitarie del "centro regionale delle opere universitarie e scolastiche" (CROUS), un ospedale universitario, il centro mondiale di proton therapy dell'Istituto Curiecite-ref-6[6]. All'ospedale è collegato l'"Istituto di formazione in cure infermieristiche".

Orsay ospita inoltre l'Istituto di fisica nucleare del mw6qCentre national de la recerche scientifique (CNRS) con il "laboratoire de l'accélérateur lineaire" (LAL)cite-ref-7[7] e il "Centro di spectometria nucleare e di spectometria di massa"cite-ref-8[8] e vi si trovano sedi delle grandi scuole di ingegneria dell'"Istituto di ottica teorica e applicata" e della "Scuola superiore di elettricità".

Sport

Sono presenti diverse infrastrutture sportive, tra cui lo mw9astadio della "Terrasse", e la squadra di mw9qrugby "Orsay Rugby Club", che milita nella seconda divisione del campionato francese.

Amministrazione comunale

Il comune, capoluogo del mw-acantone di Orsay, è inserito nell'mw-qarrondissement di Palaiseau ed appartiene alla quinta circoscrizione del dipartimento dell'mw-wEssonne.

Il consiglio municipale ha 33 membri.

Lista di sindaci

A partire dal mw-w1790 si sono succeduti alla guida del comune i seguenti sindaci:

• mwaqi1790-mwaqm1791, Jean-Mathias Fors
• 1791-mwaqu1792, Pierre-Antoine Fialon (primo mandato)
• 1792-mwaqc1793, Pierre Roger
• 1793-mwaqk1803, Pierre-Antoine Fialon (secondo mandato)
• 1803-mwaqs1813 Louis-Charles Desjobert
• 1813-mwaq01815, Pierre-Antoine Fialon (terzo mandato)
• 1815-1815, Jean-Baptiste Empereur (primo mandato)
• 1815-1815, Pierre-Nicolas Fricot
• 1815-mware1830, Jean-Baptiste Empereur (secondo mandato)
• 1830-mwarm1831, Nicolas Verrier (primo mandato)
• 1831-mwaru1833, Victor-Joseph Lebeaux
• 1833-mwarc1834, Nicolas Verrier (secondo mandato)
• 1834-mwark1839, Marie-Auguste Savy
• 1839-mwars1843, Claude Cossonnet
• 1843-mwar01847, Mathieu Fialon
• 1847-mwar81848, Nicolas Verrier (terzo mandato)
• 1848-mwase1858, Jules-Emile Rabourdin
• 1858-mwasm1871, Jean-Louis Billard
• 1871-1871, Paul Pont
• 1871-1871, Louis-Auguste Oudart
• 1871-mwasc1878, Jules-Alexandre Marinier (primo mandato)
• 1878-mwask1880, Amédée Guillemin (primo mandato)
• 1880-mwass1881, Laurent Hoffherr
• 1881-mwas01884, Amédée Guillemin (secondo mandato)
• 1884-mwas81896, Jules-Alexandre Marinier (secondo mandato)
• 1896-mwate1898, Jacques Blondin|
• 1898-mwatm1904, Eugène Meignen (primo mandato)
• 1904-mwatu1905, Alfred Lapostolle (primo mandato)
• 1905-mwatc1910, Eugène Meignen (secondo mandato)
• 1910-mwatk1919, Alfred Lapostolle (secondo mandato
• 1919-mwats1924, Eugène Lorne
• 1924-mwat01931, Paul Blondel
• 1931-mwat81933, Pierre Dumaraud
• 1933-mwaue1935, Louis Cadot
• 1935-mwaum1939, Lucien Decauville
• 1939-mwauu1941, François Leroux (primo mandato)
• 1941-mwauc1944, Léonce Benin
• 1944-mwauk1947, François Leroux (secondo mandato)
• 1947-mwaus1953, Christian Barré
• 1953-mwau01965, Jean Pinon
• 1965-mwau81977, Georges Thevenon (destra)
• 1977-mwave1983, André Laurent (partito socialista, primo mandato)
• 1983-mwavm1989, Michel Lochot (destra)
• 1989-mwavu1995, André Laurent (partito socialista, secondo mandato)
• 1995-mwavc2001, Marie-Hélène Aubry (mwavgUDF-PPDF, primo mandato)
• 2001-mwavs2008, Marie-Hélène Aubry (UDF, poi mwavwUMP, poi PRcite-ref-9[9], secondo mandato)
• dal 2008, David Ros (partito socialista)

Gemellaggi

Kempen, dal 1973
Ely, dal 1980

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwaw8INSEE popolazione legale totale 2021
cite-note-22. mwaxmIl territorio comunale e l'occupazione del suolo (2003) sul sito dell'IAU (Institut d'aménagement et d'urbanisme. Île de France).
cite-note-33. mwaxcResti gallo-romani a Orsay mwaxgArchiviatomwaxk il 3 dicembre 2013 in mwaxoInternet Archivemwaxs. sul sito Topic-Topos (mwax0(mwax4mwax8FRmwaya) ).
cite-note-44. mwayqStoria di Orsay sul sito del comune mwayuArchiviatomwayy il 14 novembre 2008 in mwaycInternet Archivemwayg..
cite-note-55. mway0Pagina sul "Tempio della Gloria" sul sito del Ministero della cultura francese.
cite-note-66. mwazeSito del centro di proton therapy dell'Istituto Curie.
cite-note-77. mwazuSito del laboratorio LAL (CNRS).
cite-note-88. mwazkhttp://www.csnsm.in2p3.fr/ Sito del CSNSM (CNRS).
cite-note-99. mwaz0Affiliazioni politiche di Marie-Hélène Aubry mwaz4Archiviatomwaz8 il 5 marzo 2008 in mwaaaInternet Archivemwaae., consultato il 16/02/2008.

Bibliografia

• "Office municipal pour les loisirs et la culture", mwaayOrsay, D'un village d'antan... aux techniques de demain, Maury, 1986.
• "Comité d'histoire locale et des environs (CHLOE), mwaagOrsay, 999 - 1999, Maury, gennaio 1998.
• Paul Brouzenq, mwaaoOrsay, un jardin pour la science, EDP Sciences, aprile 2005.

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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Orsay

Collegamenti esterni

• (FR) Sito ufficiale, su mairie-orsay.fr.
• mwabeOrsay sul sito dell'Ufficio del turismo della valle di Chevreuse, su tourisme-valleedechevreuse91.com. URL consultato il 29 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2009).
• mwabmDati demografici sul sito dell'INSEE, su recensement.insee.fr. URL consultato il 29 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2008).